Memoria Futura – 20^ edizione

ANNE FRANK, UNA STORIA ATTUALE. Mostra

Bari, 20 – 30 Gennaio 2020

 

La mostra (bilingue: italiano/inglese) racconta la storia della Shoah attraverso un’angolazione biografica. Le tematiche sono presentate ai ragazzi attraverso fotografie, molte delle quali inedite, immagini, citazioni del Diario di Anne Frank, testi a supporto, documenti storici importanti e racconti personali dei sopravvissuti alla Shoah. La mostra offre una dettagliata e accessibile informazione sul contesto storico: non solo la storia di Anne Frank ma anche quella di aiutanti come l’amica di infanzia Hannah Goslar, suo padre Otto Frank e degli altri sopravvissuti al rastrellamento ed alla deportazione nazista, l’ascesa al nazionalismo e la ricerca di un capro espiatorio, le epurazioni, i diritti dell’uomo.

Diventa pertanto più facile per i ragazzi comprendere fenomeni storici complessi apprendendoli dalle emozioni e dalle esperienze vissute.

La mostra si compone di:

  • nr. 34 pannelli in polipropilene a colori delle dimensioni di cm 90 x 194 con testo (italiano/inglese) e riproduzioni fotografiche
  • proiezioni video tratte da La breve vita di Anne Frank, Cara Kitty, Otto Frank

La partecipazione alla Mostra è gratuita e prevede l’organizzazione di piccoli gruppi (una classe per volta). Ogni turno è di 2 h. fino ad esaurimento turni. Luogo da definire

 

In collaborazione con

  • Anne Frank House di Amsterdam
  • Regione Emilia Romagna Assemblea Legislativa
  • Pro forma Memoria (Modena)
  • Università di Bari – Corso filosofia contemporanea – Didattica della Shoah


Proiezioni

I filmati in programma:

 

VIAGGIO NELLA FABBRICA DELLO STERMINIO

di Andrée Rossi Maroso e Federico Ambiel, 30'

Prodotto dalla Proedi, il lavoro offre la possibilità di un viaggio multimediale nel viaggio di concentramento di Auschwitz, visitando ogni angolo di quel terribile luogo di morte, come ulteriore testimonianza di ciò che è stato.

 

NOTTE E NEBBIA

di Alain Resnais, Francia 1955, 26’ 

Uno dei primi sopralluoghi ad Auschwitz dopo la Shoah, con immagini del presente cui si sovrappongono frammenti di cinegiornali dell’epoca.

 

MEMORIA

di Ruggero Gabbai, Italia 1997, 90'

Un documento storico unico: è il racconto corale degli ebrei italiani deportati ad Auschwitz. Il film, che si avvale della consulenza di Macello Pezzetti, ha vinto il Festival Internazionale di Norimberga nel 1999.

 

VOLEVO SOLO VIVERE

di Mimmo Calopresti, Italia 2006, 75’

Nove sopravvissuti (tra cui l’attivissimo Nedo Fiano) ai campi di sterminio nazisti raccontano la loro prigionia, vittime della più devastante e folle malvagità dei tempi moderni, se non dell'intera Storia dell'umanità. Nove storie attraverso cui riviviamo i passi più significativi di questa allucinante esperienza: il momento dell'emanazione delle leggi razziali in Italia, gli inutili tentativi di fuga, la deportazione, la separazione dalle proprie famiglie, la miracolosa sopravvivenza ad Auschwitz, la liberazione con l'arrivo dei soldati alleati.In apertura, il filmato d’archivio in cui Mussolini annunciava il varo delle leggi antisemite sulla scorta di una supposta "superiorità razziale”.

 

BINARIO 21

di Dario Picciau, Italia 2004, 06’

La testimonianza della sopravvissuta Liliana Segre raccontata in forma di videoarte, attraverso un mix di linguaggi espressivi; l’opera esprime gli aspetti universali e simbolici dell’esperienza vissuta dalla Segre. Binario 21 si sviluppa attraverso un linguaggio di testimonianza, simbologie, numeri e luoghi della memoria che ricordano la verità della tragedia che si consumò contro gli Ebrei d’Europa per mano dei nazisti e nell’indifferenza generale.

 

CARA KITTY

di W. Van der Sluis, Olanda, 1991, 25’

Dalla storia di Anna Frank e della sua famiglia al tema più generale della Shoah. Il filmato parla della nascita della Shoah mescolando testimonianze e foto di famiglia Frank, raccontandola così come emerge dal diario dei due anni trascorsi nel nascondiglio di Amsterdam.

 

BROKEN SILENCE International Documentray Series (documentari)

La Shoah Foundation ha prodotto nel 2001 cinque documentari tratti dall’immenso archivio di storia orale dedicato alle testimonianze dei superstiti.

MI RICORDO di Andrzej Wajda, 2001, 56’: Alle immagini di un gruppo di giovani, durante la «Marcia dei vivi» che ogni anno si tiene in aprile per commemorare la rivolta del ghetto di Varsavia, si associano le immagini di quattro superstiti del ghetto in un dialogo tra nuova e vecchia generazione.

ALCUNI CHE VISSERO di Luis Puenzo, 2001, 56’: Il paradosso di trovarsi in Paesi che hanno visto alternarsi regimi dittatoriali che ospitarono nazisti in fuga dopo la guerra, nelle parole di testimoni argentini, uruguaiani e cileni.

BAMBINI DALL’ABISSO di Pavel Chukhraj, 2001, 56’: Ex bambini vissuti nei territori dell’Unione Sovietica che assistettero alle esecuzioni di massa di ebrei compiute dai nazisti, coadiuvati dalla polizia ucraina.

GLI OCCHI DELL’OLOCAUSTO di Janos Szasz, 2001,56’ : Il regista Janos Szasz, figlio di sopravvissuti dell’Olocausto, ci racconta la toccante testimonianza di chi visse quella tragedia con l’innocenza di un bambino.

L’INFERNO SULLA TERRA di Vojtech Jasnj, 2001, 56’: Jasnj dirige questo documentario sul Theresienstadt, il ghetto cecoslovacco, portato come esempio dai Nazisti per dimostrare al mondo intero come Ebrei venissero trattati bene.

 

Svolgimento dell’attività: la visione dei filmati è seguita da dibattito. Le classi interessate, possono scegliere più documentari da visionare nella stessa mattinata. Ogni incontro è della durata di 2 ore

 

Luogo di realizzazione: a scuola, aula magna oscurabile dotata di videoproiettore

 

Costi: il costo di ogni incontro è di € 200,00



Mostra didattica

Destinata ai ragazzi delle scuole e ai loro insegnanti, fornisce gli strumenti per leggere e capire un capitolo buio della nostra storia.

L’itinerario è composto da 22 pannelli con foto e didascalie, in cui vengono tracciate le principali tappe storiche, dal 1938 anno in cui in Italia sono state promulgate le leggi razziali, fino al 1948 anno della nascita dello Stato di Israele. Alcuni pannelli si soffermano in particolare sul significato di determinate parole e sulla formazione del pregiudizio razziale.

I pannelli saranno presentati e illustrati da un esperto della Coop. Soc. Il Nuovo Fantarca, stimolando dibattito e confronto con visitatori.

Ad accompagnare la mostra anche iniziative diverse come proiezioni di film e documentari, incontri con autori e studiosi.

La Mostra può essere allestita presso scuole o enti pubblici con l’apertura al pubblico di una settimana compresa fra gennaio e febbraio.

edizione 2019 - info>

edizione 2017 - info>



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