Proiezioni

I filmati in programma:

 

VIAGGIO NELLA FABBRICA DELLO STERMINIO

di Andrée Rossi Maroso e Federico Ambiel, 30'

Prodotto dalla Proedi, il lavoro offre la possibilità di un viaggio multimediale nel viaggio di concentramento di Auschwitz, visitando ogni angolo di quel terribile luogo di morte, come ulteriore testimonianza di ciò che è stato.

 

NOTTE E NEBBIA

di Alain Resnais, Francia 1955, 26’ 

Uno dei primi sopralluoghi ad Auschwitz dopo la Shoah, con immagini del presente cui si sovrappongono frammenti di cinegiornali dell’epoca.

 

MEMORIA

di Ruggero Gabbai, Italia 1997, 90'

Un documento storico unico: è il racconto corale degli ebrei italiani deportati ad Auschwitz. Il film, che si avvale della consulenza di Macello Pezzetti, ha vinto il Festival Internazionale di Norimberga nel 1999.

 

VOLEVO SOLO VIVERE

di Mimmo Calopresti, Italia 2006, 75’

Nove sopravvissuti (tra cui l’attivissimo Nedo Fiano) ai campi di sterminio nazisti raccontano la loro prigionia, vittime della più devastante e folle malvagità dei tempi moderni, se non dell'intera Storia dell'umanità. Nove storie attraverso cui riviviamo i passi più significativi di questa allucinante esperienza: il momento dell'emanazione delle leggi razziali in Italia, gli inutili tentativi di fuga, la deportazione, la separazione dalle proprie famiglie, la miracolosa sopravvivenza ad Auschwitz, la liberazione con l'arrivo dei soldati alleati.In apertura, il filmato d’archivio in cui Mussolini annunciava il varo delle leggi antisemite sulla scorta di una supposta "superiorità razziale”.

 

BINARIO 21

di Dario Picciau, Italia 2004, 06’

La testimonianza della sopravvissuta Liliana Segre raccontata in forma di videoarte, attraverso un mix di linguaggi espressivi; l’opera esprime gli aspetti universali e simbolici dell’esperienza vissuta dalla Segre. Binario 21 si sviluppa attraverso un linguaggio di testimonianza, simbologie, numeri e luoghi della memoria che ricordano la verità della tragedia che si consumò contro gli Ebrei d’Europa per mano dei nazisti e nell’indifferenza generale.

 

CARA KITTY

di W. Van der Sluis, Olanda, 1991, 25’

Dalla storia di Anna Frank e della sua famiglia al tema più generale della Shoah. Il filmato parla della nascita della Shoah mescolando testimonianze e foto di famiglia Frank, raccontandola così come emerge dal diario dei due anni trascorsi nel nascondiglio di Amsterdam.

 

BROKEN SILENCE International Documentray Series (documentari)

La Shoah Foundation ha prodotto nel 2001 cinque documentari tratti dall’immenso archivio di storia orale dedicato alle testimonianze dei superstiti.

MI RICORDO di Andrzej Wajda, 2001, 56’: Alle immagini di un gruppo di giovani, durante la «Marcia dei vivi» che ogni anno si tiene in aprile per commemorare la rivolta del ghetto di Varsavia, si associano le immagini di quattro superstiti del ghetto in un dialogo tra nuova e vecchia generazione.

ALCUNI CHE VISSERO di Luis Puenzo, 2001, 56’: Il paradosso di trovarsi in Paesi che hanno visto alternarsi regimi dittatoriali che ospitarono nazisti in fuga dopo la guerra, nelle parole di testimoni argentini, uruguaiani e cileni.

BAMBINI DALL’ABISSO di Pavel Chukhraj, 2001, 56’: Ex bambini vissuti nei territori dell’Unione Sovietica che assistettero alle esecuzioni di massa di ebrei compiute dai nazisti, coadiuvati dalla polizia ucraina.

GLI OCCHI DELL’OLOCAUSTO di Janos Szasz, 2001,56’ : Il regista Janos Szasz, figlio di sopravvissuti dell’Olocausto, ci racconta la toccante testimonianza di chi visse quella tragedia con l’innocenza di un bambino.

L’INFERNO SULLA TERRA di Vojtech Jasnj, 2001, 56’: Jasnj dirige questo documentario sul Theresienstadt, il ghetto cecoslovacco, portato come esempio dai Nazisti per dimostrare al mondo intero come Ebrei venissero trattati bene.

 

Svolgimento dell’attività: la visione dei filmati è seguita da dibattito. Le classi interessate, possono scegliere più documentari da visionare nella stessa mattinata. Ogni incontro è della durata di 2 ore

 

Luogo di realizzazione: a scuola, aula magna oscurabile dotata di videoproiettore

 

Costi: il costo di ogni incontro è di € 200,00


Video/Mostra

1938 – 1948. DALLE LEGGI SULLA RAZZA A ISRAELE

Il viaggio della speranza e il ruolo dell’Italia

a cura di Proedi Editore (Milano) - Coop. Soc. Il Nuovo Fantarca

produttore esecutivo: Andrea Jarach

 

Una mostra destinata ai ragazzi delle scuole e ai loro insegnanti affinché abbiano nuovi strumenti per leggere e capire un capitolo buio della nostra storia.

L’itinerario è composto da 22 pannelli con foto e didascalie, in cui vengono tracciate le principali tappe storiche, dal 1938 anno in cui in Italia sono state promulgate le leggi razziali, fino al 1948 anno della nascita dello Stato di Israele. Alcuni pannelli in particolare si soffermano sul significato di determinate parole e sulla formazione del pregiudizio razziale.

Durante la visita guidata, saranno proiettati e analizzati i documentari italiani, inediti al cinema, Viaggio nella fabbrica dello sterminio e Binario 21.

I pannelli saranno presentati e illustrati da un esperto della Coop. Soc. Il Nuovo Fantarca, stimolando dibattito e confronto con visitatori.

La Mostra può essere allestita presso scuole o enti pubblici con l’apertura al pubblico di una settimana compresa fra gennaio e febbraio.

Dal 24 al 28 gennaio 2017 la Mostra didattica è in allestimento a Ruvo di Puglia 

presso la Pinacoteca Comunale d'Arte Contemporanea.


Centro di documentazione per la legalità e la nonviolenza ANTONINO CAPONNETTO - Bari

Cooperativa Sociale Il Nuovo Fantarca a r.l.

Via Ospedale di Venere, 64

70131 Carbonara – BARI

Part. IVA 05346760720


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