12^ Rassegna Internazionale Cinema Scuola

ORIZZONTI DI LUCE

da SELMA - LA STRADA PER LA LIBERTÀ

 

dal 21 al 26 novembre 2016

IQBAL, BAMBINI SENZA PAURA

di  Michel Fuzellier e Babak Payami | Italia, 2015

8 - 11 anni

scuole primarie e secondarie di I grado


Il regista Michel Fuzellier incontrerà il pubblico in occasione della proiezione del 23 novembre presso il Multicinema Galleria a Bari

Iqbal è un ragazzino sveglio e vivace di dieci anni. Vive con il fratello Aziz e la madre Ashanta a Kardù in un piccolo e povero villaggio indiano. Deciso a trovare in qualunque modo i soldi per comprare le medicine per Aziz, il fratello malato, Iqbal scappa per andare al mercato di Mapur. Lì incontra Hakeem, che si offre di comprargli le medicine per il fratello in cambio, però, dovrà lavorare nella fabbrica di tappeti del suo amico Guzman. Iqbal conosce allora i suoi compagni d’avventura: Fatima, Emerson, Maria, Ben, Salman e Karim, bambini di età diverse ma con storie simili. Presto Iqbal capisce che quel debito non sarà mai ripagato ma non si dà per vinto, comincia a elaborare un piano per scappare e liberare i suoi piccoli amici… 

Temi: la povertà e lo sfruttamento minorile, i diritti dei bambini, il valore dell’amicizia, la lotta per la libertà e la giustizia.

Note: liberamente ispirato al libro Storia di Iqbal di Francesco d’Adamo (ed. La Feltrinelli) dedicato alla vita di Iqbal Masih, il film è realizzato in collaborazione con UNICEF Italia.

È prevista la partecipazione del regista Michel Fuzellier


da CENERENTOLA

 

dal 28 novembre al 3 dicembre 2016

MALALA

di Davis Guggenheim | USA, 2015

dai 12 anni

scuole secondarie di I e II grado

Malala è un ritratto intimo e personale del Premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai, divenuta a soli 15 anni un obiettivo dei Talebani e rimasta gravemente ferita da una raffica di proiettili durante un ritorno a casa sul bus scolastico, nella valle dello Swat in Pakistan. Malala era stata presa di mira, insieme a suo padre, per la sua battaglia a favore dell’istruzione femminile, e l’attentato di cui rimase vittima ha suscitato l’indignazione e le proteste di sostenitori da tutto il mondo. Miracolosamente sopravvissuta, ora conduce una campagna globale per il diritto all’istruzione delle bambine e dei bambini nel mondo, come co-fondatrice del Fondo Malala. Le voci narranti sono quelle di Malala e di suo padre, l’attivista Ziauddin Yousafzai, consulente speciale per l’istruzione globale alle Nazioni Unite. 

Temi: le guerre e i terrorismi, la lotta per le libertà e la democrazia, il valore della cultura, dell'interculturalità e dell'interreligiosità come strumenti nonviolenti per combattere i fondamentalismi, il  diritto all’istruzione e alla pace per i tutti i bambini e le bambine del mondo.

Note: il film, girato in forma di docufilm, alterna immagini in animazione a immagini reali. La regia è di Davis Guggenheim, premio Oscar per lo straordinario documentario ambientalista Una scomoda verità e già autore di una straziante testimonianza sulle disparità nel sistema scolastico statunitense, Waiting for Superman.


da LA FAMIGLIA BELIER

 

dal 5 al 10 dicembre 2016

LA CANZONE PERDUTA

di  Erol Mintaş | Turchia/Francia/Germania, 2016

dai 14 anni

scuole secondarie di II grado

Alì, giovane maestro, vive con l’anziana madre Nigar nell’estrema periferia di Istanbul, “casa” di numerosi rifugiati curdi costretti a lasciare i propri villaggi negli anni’90. Nigar è convinta che tutti gli altri siano tornati al paese d’origine: tormentata, prepara ripetutamente i bagagli per farvi ritorno e poi vaga per la città, smarrita. La donna insiste a voler ritrovare una vecchia canzone tradizionale che però nessuno sembra conoscere. Alì si occupa di lei, prendendosene cura e facendo di tutto per recuperare la canzone sconosciuta, mentre cerca di trovar il tempo per lavorare e scrivere i suoi libri e non riesce a ricambiare appieno la dedizione che dimostra per lui la sua fidanzata. Quando quest’ultima resta incinta, il richiamo della terra d’origine e il desiderio di inserirsi nella realtà turca sembrano inconciliabili. 

Temi: la questione curda nei rapporti con la Turchia, il diritto all’autodeterminazione dei popoli, i diritti delle minoranze etniche, l’immigrazione e il rapporto con le radici e la lingua materna, l’importanza della trasmissione della memoria e della cultura alle giovani generazioni.

Note: il film ha vinto tantissimi premi in diversi festival internazionali di cinema, tra cui il Sarajevo Film Festival (2014), il Premio della Giuria al Duhok International Film Festival 2015.


da CORRI RAGAZZO CORRI

 

dal 16 al 20 gennaio 2017

SNOWTIME! – PALLE DI NEVE

di Jean-François Pouliot | Canada, 2016

6 - 10 anni

scuole primarie

Per passare il tempo durante le vacanze invernali i bambini di un piccolo villaggio decidono di costruire due grandi castelli di neve, che diventeranno i fortini entro cui difendersi ed attaccare nella grande battaglia a palle di neve cui daranno il via Luke e i suoi amici, raggiunti poi anche da Sophie, una bimba appena arrivata in città. Si formano così due squadre: una più numerosa e l’altra, di cui fa parte anche un cane, più creativa e più inventiva. Le due squadre andranno avanti a darsi battaglia  finché un’enorme palla di neve costruita da uno dei due gruppi non seppellirà il simpatico amico cane. Solo da questo momento i bambini decideranno di comportarsi diversamente.

Temi: il rispetto delle regole e il riconoscimento dei limiti; il valore dell’amicizia, della creatività e del gioco nonviolenti; la guerra e le sue conseguenze.

Note:il film è ispirato al romanzo Il cane che fermò la guerra di Roger Cantin e Danyèle Patenaude e riprende temi cari al cinema e alla letteratura classici per ragazzi, come La guerra dei bottoni, I ragazzi della Via Paal, alternando momenti comici ad altri drammatici.


da LES HERITIERS

 

dal 23 al 25 gennaio 2017

IL LABIRINTO DEL SILENZIO

di Giulio Ricciarelli | Germania, 2016

dai 13 anni

scuole secondarie di I e II grado

Germania, 1958. Johann Radmann è un giovane procuratore deciso a fare sempre “quello che è giusto”. Avvicinato da Thomas Gnielka, giornalista anarchico e combattivo, conosce Simon un artista ebreo sopravvissuto ad Auschwitz in cui era stato deportato insieme alle due figlie gemelle che furono sottoposte a testi crudeli del dottor Josef Mengele. Un giorno Simon riconosce in un insegnante di scuola elementare uno degli aguzzini del campo di concentramento. Come lui, molti altri nazisti carcerieri e ufficiali, finita la guerra sono tornati alle loro vite di normali cittadini, non rendendosi conto delle colpe orribili di cui si sono macchiati durante il nazismo. Colpito dal dolore di Simon e dall’ostinazione di Thomas, Johann decide di occuparsi del caso pur essendo fortemente ostacolato da chi, e sono in tanti, vorrebbe che la verità venisse sepolta dal silenzio. Ma Johann crede nella giustizia e nella verità e testimonianza dopo testimonianza, il giovane procuratore ricostruisce il passato prossimo della Germania e avvia il “secondo processo di Auschwitz”. 

Temi: la verità storica e la memoria collettiva, responsabilità politiche e responsabilità individuali nelle dittature e nelle democrazie; la bugia, il silenzio, il depistaggio come strumenti di autoassolvimento da parte del potere; liberare il dolore e il silenzio soffocato delle vittime.

Note: il film è stato candidato ai Premi Oscar 2016, come Miglior Film Straniero.


da INSIDE OUT

 

dal 26 al 27 gennaio 2017

RACE – IL COLORE DELLA VITTORIA

di Stephen Hopkins | USA, 2016

dai 12 anni

scuole secondarie di I e II grado

A 35 anni dalla sua morte, Race – Il colore della vittoria racconta la storia di Jesse Owens, l’atleta vincitore di quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936 e lo fa attraverso la voce di sua figlia Marlene, promettendo di smentire alcune falsità sulla vita del campione come, ad esempio, di quando il Führer non volle stringergli la mano. Ambientato tra Berlino e Montreal, Race rivela al mondo la versione del suo protagonista, non ascoltato in vita, su come a evitarlo non fu tanto il cancelliere tedesco quanto l’allora presidente americano Franklin Delano Roosevelt, che non lo ricevette mai alla Casa Bianca, timoroso della reazione che avrebbero avuto gli Stati del Sud in piena campagna elettorale. Nato e cresciuto nell’America della grande depressione, permeata dal razzismo, Owens divenne leggenda nel 1936, quando nello stadio Olimpico di Berlino vinse ben quattro medaglie d’oro che azzerarono la fama dell’atleta beniamino di Adolf Hitler, il tedesco Luz Long, e che sconvolsero l’opinione pubblica, annebbiata dal mito della supremazia della razza ariana. 

Temi: il Nazismo e il mito della razza ariana, il razzismo verso gli afroamericani nella società americana, lo sport come occasione di rispetto dell’altro e dell’avversario, come espressione di coraggio, determinazione, tolleranza, amicizia, lo sport come strumento di propaganda politica; esprimere il meglio di sé per rompere schemi mentali e vincere pregiudizi e falsi miti. 


da BANANA

 

dal 30 gennaio al 3 febbraio 2017

ASINO VOLA

di Marcello Fonte, Paolo Tripodi  | Italia, 2016

9 - 11 anni

scuole primarie e secondarie di I grado

Maurizio, 9 anni, è un bambino caparbio, cresciuto tra mille avventure solitarie nella fiumana, un piccolo ruscello quasi sempre asciutto dove la gente butta quello che non serve più. Maurizio invece ha fatto di quella discarica il suo magico parco giochi, ed è lì, tra carcasse di automobili trasformate in rifugi, che matura il sogno di far parte della banda musicale del paese. Il primo a cui Maurizio ha confidato della sua passione è Mosè, il suo amico asino. Mosè è sempre pronto a consigliarlo e incoraggiarlo, al contrario N’Giulina, la gallina un po’ bisbetica che lo stuzzica, ingigantisce le sue paure e dipinge i suoi sogni come inutili fantasie. Maurizio inizia a seguire le lezioni della banda del paese con gli altri bambini ma resta l’unico senza strumento musicale. La mamma non vuole comprarlo perché vede nella musica l’ennesimo capriccio di un figlio monello, un lusso che la famiglia non si può permettere. E allora Maurizio capisce che se vuole realizzare il suo sogno deve essere determinato e mettersi prima di tutto alla ricerca dello strumento.

Temi:  riciclare e usare i rifiuti in maniera creativa e utile; inseguire il proprio sogno ed essere determinati a farlo pur partendo da condizioni economiche svantaggiate; l’arte e la musica come forme di resilienza e di resistenza.

Note: il film, semplice e poetico, è stato presentato in numerosi festival internazionali di cinema (tra cui Locarno, Toronto) dove ha vinto diversi premi e riconoscimenti.

ANTEPRIMA REGIONALE

È prevista la partecipazione del regista e attore Marcello Fonte


da FIGLIO DI NESSUNO

 

6 e 7 febbraio 2017

APPENA APRO GLI OCCHI

di Leyla Bouzid | Tunisia, 2016

dai 14 anni

scuole secondarie di II grado

Farah ha diciotto anni appena compiuti e una grande vitalità: vuole vivere libera, senza paura, scegliendo per se stessa, nella Tunisia del 2010, a pochi mesi dalla rivoluzione. Insieme al suo ragazzo, Borhène, e ad un gruppetto di amici, ha messo in piedi una band. La voce di Farah canta i problemi del suo paese, i sogni dei ragazzi, le ingiustizie, la povertà, le frustrazioni. Hayet, sua madre, si riconosce in lei ma non può fare a meno di preoccuparsi perché la violenza della dittatura è sempre dietro l’angolo. Farah, invece, non conosce la cautela: sgattaiola fuori la notte per cantare nei locali, recita poesie in pubblico e si iscrive ad un corso di musicologia ma finisce per pagare amaramente il suo comportamento, quando viene prelevata e portata via dalla polizia.

Temi:  la lotta per la libertà e la democrazia nelle giovani generazioni, il desiderio e il bisogno di affermazione di sé nell’età giovane, il rapporto madri - figlie, la consapevolezza del passato e la ribellione per un futuro di pace, la musica come mezzo di comunicazione libera, la Primavera araba tra speranze e sconfitte, la Tunisia di ieri e di oggi nello scacchiere internazionale.

Note: il film ha vinto il Premio del Pubblico alle Giornate degli Autori/Venice Days ed il Premio Label Europa Cinema alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2015. Ha, inoltre, ottenuto numerosi riconoscimenti in festival internazionali come il Premio Fipresci per il miglior film alle Giornate Cinematografiche di Cartagine/Tunisi 2015, il Bayard d’Or al Festival del cinema francofono di Namur 2015, il Premio Muhr al Festival Internazionale di Dubai 2015 e tre premi al Festival del Cinema Mediterraneo di Bruxelles 2015.


da IL PICCOLO PRINCIPE

 

dall'8 al 10 febbraio 2017

QUEL FANTASTICO PEGGIOR ANNO DELLA MIA VITA

di Alfonso Gomez-Rejon | USA, 2016

dai 13 anni

scuole secondarie di I e II grado

Greg è un ragazzo di talento ma incapace di relazionarsi con il prossimo. Preferisce sfuggire la profondità nei rapporti e crogiolarsi nella sua eterna adolescenza insieme a Earl, il suo migliore amico, da lui definito solo “collega”. Quando la madre di Greg lo costringe a far compagnia a Rachel, una ragazza del suo liceo malata di leucemia, le barriere emozionali di Greg cominciano lentamente a crollare, lasciando spazio a un’inaspettata maturità.

Temi:  l’appartenenza ad un gruppo, le amicizie, la solitudine in adolescenza, saper riconoscere le proprie emozioni ed esprimerle nel rispetto degli altri, la scoperta della malattia terminale e il coraggio di affrontarla con uno spirito di crescita e di sostegno, l’amore per il cinema e l’arte come mezzo per esplorare la realtà e la fantasia, la morte e la vita.

Note: nonostante i temi affrontati, il film è abbastanza comico ed emozionante allo stesso tempo. Tratto dall’omonimo best seller di Jesse Andrews, che ha curato anche la sceneggiatura, il film ha vinto il premio del pubblico e il Gran Premio della Giuria al Sundance Film festival 2015.


da THE GIVER, IL MONDO DI JONAS

 

dal 13 al 17 febbraio 2017

MISS PEREGRINE – LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI

di Tim Burton | USA, 2016

dagli 11 anni

scuole secondarie di I e II grado

Il nonno di Jake è l’unico della sua famiglia sopravvissuto ai lager nazisti e  la sua vita da allora è segnata da incubi e sogni. Quando l’amato nonno lascia a Jake indizi su un mistero che attraversa mondi e tempi alternativi, il ragazzo si ritroverà in un luogo magico noto come “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine”. Ma il mistero si infittisce quando Jake conoscerà gli abitanti della casa, i loro poteri speciali e i loro potenti nemici. Qui scoprirà che solo la sua “peculiarità” potrà salvare i suoi nuovi amici.

Temi: saper trovare la “specialità” e il talento dentro di sé e valorizzarlo, rielaborare il passato in chiave fantastica, la diversità come fonte di ricchezza umana e sociale, sentirsi parte di una comunità e contribuire alla sua crescita. 

Note: tratto dall’omonimo romanzo di Ranom Riggs, il film in uscita in Italia il prossimo dicembre, porta la firma di uno dei registi più bizzarri, più visionari e più originali del cinema internazionale, Tim Burton, di cui ricordiamo Edward mani di forbice, La fabbrica di cioccolato, Nightmare before Christmas, Mars Attack!, Alice nel paese delle meraviglie.


da I FRATELLI NERI

 

dal 20 al 25 febbraio 2017

LA CANZONE DEL MARE

di Tomm Moore | Irlanda/Belgio/Danimarca, 2016

dai 9 anni

scuole primarie e secondarie di I e II grado

Saoirse è l’ultima bambina foca, detta Selkie. Quando la madre scompare Saorsie e suo fratello Ben vengono mandati a vivere nella città con la nonna, ma durante la notte di Halloween decidono di sgattaiolare e di tornare a casa nel faro vicino al mare. Durante il loro viaggio incontrano creature dimenticate di una tradizione che sta scomparendo e scoprono che le canzoni di Saoirse sono la chiave per la loro sopravvivenza. Ma Saoirse non può cantare e nemmeno parlare senza il suo cappotto Selkie, che suo padre le ha tolto per paura di perderla come sua madre. Inizia così una corsa contro il tempo per farla riunire con il suo cappotto e salvare le creature della tradizione popolare.  Ben e la sua sorellina Saoirse si avventurano così  in un viaggio fantastico attraverso un mondo di antiche leggende e magia nel tentativo di ritornare nella sua casa vicino al mare.

Temi: natura e spiritualità, il valore delle leggende e dei miti nella crescita del bambino, il ciclo della vita e filosofia ambientalista, i sentimenti famigliari nell’accettazione della morte e dell’assenza delle persone amate, il delicato passaggio dal dolore alla riconciliazione, dalla rabbia all’amore, l’armonia della coesistenza del passato e del presente, del visibile e dell’invisibile, dell’acqua e della terra. 

Note: La canzone del mare, candidato agli Oscar 2016 come miglior film d’animazione, è un film raro, originale, poetico, seducente per le immagini, la storia e le musiche. Un vero capolavoro ispirato alle opere di Henry, Klee, Kandinsky, Basquiat.


da DIFRET – IL CORAGGIO DI CAMBIARE

 

dal 27 febbraio al 1 marzo 2017

THE IDOL

di Hany Abu-Assad | Palestina/Quatar, 2016

dai 12 anni

scuole secondarie di I e II grado

Gaza, Palestina. Muhammad Assaf  ha il  dono di una voce straordinaria e la sorella maggiore Nour lo sprona a credere in se stesso. Ma nella miseria di Gaza è difficile anche solo sognare di emergere. Quando Nour muore perché la famiglia non dispone dei soldi necessari per le cure, Assaf  piomba nella tristezza più cupa. Nonostante tutto, comunque, Mohammed sa che solo la sua voce potrà liberarlo dal dolore che lo pervade e offrire momenti di gioia al suo popolo. Una sera, ecco la possibilità che il sogno si avveri: sente in tv che i provini per “Arab Idol”, lo show più popolare del mondo arabo, si svolgono al Cairo, in Egitto. Ma i confini sono chiusi e varcare i muri del proprio paese è difficile. Eppure la voglia di realizzare il sogno spinge Mahammad ad affrontare un viaggio complicato, pericoloso pur di dare a un popolo senza voce, per una volta, la sensazione di libertà.

Temi: essere determinati nell’esprimere il proprio talento e realizzare i propri sogni, la questione palestinese raccontata attraverso gli occhi e la voce di un ragazzo, il bisogno di libertà e di autodeterminazione di un popolo imprigionato da infiniti conflitti,  i confini come muri che dividono i popoli e ostacolano le relazioni, l’arte e la musica come mezzo per superare i confini imposti ed esprimere i bisogni e i sogni di un’intera generazione. 

Note: il film racconta la storia vera e commovente di Muhammad Assad, giovane cantante molto noto nel mondo arabo e nominato Ambasciatore di Pace dalle Nazioni Unite e Ambasciatore della Cultura e delle Arti del governo palestinese. Il film è stato presentato in diversi festival internazionali vincendo il Middle East Now Festival, 2016.


da CLORO

 

2 e 3 marzo 2017

ZOOTROPOLIS

di  Byron Howard | USA, 2016

6 - 10 anni

scuole primarie

Zootropolis è una moderna metropoli molto diversa da qualsiasi altro luogo. Composta da quartieri differenti tra di loro distinti in campagna, città, vette innevate e foresta tropicale, Zootropolis accoglie animali di ogni tipo. Dal gigantesco elefante al minuscolo toporagno, in questa città tutti vivono insieme serenamente, a prescindere dalla razza a cui appartengono. Ma al suo arrivo in città, la simpatica e gentile agente Judy Hopps, scopre che la vita di una coniglietta all’interno di un corpo di polizia dominato da animali grandi e grossi, non è affatto facile. Decisa comunque a dimostrare il suo valore, Judy si lancia nella risoluzione di un caso misterioso per cui dovrà lavorare al fianco di una volpe loquace e truffaldina dimostrando tutto il suo valore e le sue abilità.

Temi: non arrendersi e non lasciarsi sopraffare dalla paura davanti agli ostacoli, dimostrare a se stessi e agli altri le proprie potenzialità e capacità vincendo pregiudizi e stereotipi, l’uso della paura come strumento di governo, l’esistenza, o meno, di una predisposizione biologica alla devianza per alcune razze e alcune etnie, il rapporto fra massa ed élite, il rapporto fra natura e cultura. 

Note: Zootropolis, ultima produzione Walt Disney, è stato uno dei maggiori incassi della stagione cinematografica 2016. È un cartone animato intelligente, ben orchestrato, in grado di parlare a piccoli e grandi.


da HEIDI

 

dal 6 all'8 marzo 2017

SUFFRAGETTE

di Sarah Gavron | Regno Unito, 2016

dai 12 anni

scuole secondarie di I e II grado

Londra 1912. Maud Watts è una giovane donna occupata nella lavanderia industriale di Mr. Taylor, un uomo senza scrupoli che abusa quotidianamente delle sue operaie. Alcune di loro combattono da anni a fianco di Emmeline Pankhurst, fondatrice carismatica della Women’s Social and Political Union. Solidali e militanti, le suffragette combattono per i loro diritti e per il loro diritto al voto. Ignorate dai giornali e dai politici, che le ritengono instabili e inette, decidono unite di passare alle maniere forti. Pietre contro le vetrine, boicottaggio delle linee telegrafiche, bombe in edifici rappresentativi ma vuoti, scioperi della fame. Maud diventa presto una militante appassionata e pronta a riscattare una vita che la costringe alle dipendenze degli uomini. Arrestata più volte, perde il lavoro e viene ‘ripudiata’ dal marito che la caccia di casa e affida a una famiglia borghese il loro bambino. Rimasta sola trova ragione e forza nella lotta politica, attirando con le sue sorelle l’attenzione del mondo che adesso dovrà starle a sentire.

Temi: i diritti delle donne e le pari opportunità, le lotte delle donne di ieri e di oggi, la costante ricerca di equilibrio tra l’essere donne, madri, lavoratrici, cittadine. Rapporto uomo - donna nelle società occidentali. 

Note: il film, pur affrontando tematiche complesse, è sviluppato in maniera semplice e lineare, accessibile anche ad un pubblico più giovane. Suffragette ha ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui ricordiamo il Premio come Migliori Attrici Protagoniste e non protagoniste al British Indipendent Film Awards, 2016.


da CLASS ENEMY

 

9 e 10 marzo 2017

LA SPOSA BAMBINA

di Khadija Al-Salami | Yemen, 2016

dai 14 anni

scuole secondarie di II grado

Nojoom che in yemenita significa “le stelle”, ha un destino segnato fin dalla nascita: suo padre infatti cambia il suo nome in Nojoud, ovvero “nascosta”, e pur amandola consegna sua figlia alle regole non scritte della convivenza nello Yemen, che comportano una totale sudditanza delle donne rispetto agli uomini. Quando Njoud compie 10 anni il padre la dà in sposa a un uomo che ha almeno trent’anni più di lei. Lo sposo promette al suocero di prendersi cura della bambina e di aspettarne la pubertà prima di consumare il matrimonio, ma appena sottratta alla casa del padre la violenta e la costringe a servire la suocera, picchiandola quando la bimba disobbedisce. Per fortuna Nojoom/Nojoud è uno spirito indomito e trova la via di fuga dal villaggio arcaico in cui l’ha segregata il marito per recarsi al tribunale di Sana’a, dove chiederà per sé il divorzio.

Temi: la pratica disumana dei matrimoni precoci ancora oggi diffusa in molti Stati,  i diritti internazionali dei bambini e delle bambine, la povertà e l’ignoranza come ostacoli al diritto all’istruzione e alle libertà personali, le società patriarcali e la sottomissione della figura femminile, il ricorso alle leggi democratiche e ai diritti internazionali per ridare onore e giustizia alle vittime, la lotta per l’affermazione di sé come esempio per le altre bambine. 

Note: il film si basa sul romanzo autobiografico di Nojoud Ali La sposa bambina edizioni Piemme e ripercorre per molti tratti anche la vita personale della stessa regista, andata in sposa a 11 anni ad un uomo di oltre vent’anni più vecchio.


da MINUSCULE – LA VALLE DELLE FORMICHE PERDUTE

 

dal 13 al 17 marzo 2017

IL GGG – IL GRANDE GIGANTE GENTILE

di Steven Spielberg | USA, 2017

dai 9 anni

scuole primarie e secondarie di I e II grado

Il GGG è un gigante, un Grande Gigante Gentile, molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti che come San-Guinario e Inghiotticicciaviva si nutrono di esseri umani, preferibilmente bambini. E così una notte il GGG – che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli e Sciroppio – rapisce Sophie, una bambina che vive a Londra e la porta nella sua caverna. Inizialmente la bambina è spaventata ma ben presto si rende conto che il GGG è dolce, amichevole e può insegnarle cose meravigliose. Il GGG porta infatti Sophie nel Paese dei Sogni, dove cattura sogni belli e li manda di notte ai bambini e le spiega tutto sulla magia e il mistero dei sogni. L’affetto e la complicità tra i due cresce rapidamente, e quando gli altri giganti sono pronti a nuova strage, il GGG e Sophie decidono di avvisare nientemeno che la Regina d’Inghilterra dell’imminente minaccia, e tutti insieme concepiranno un piano per sbarazzarsi dei giganti una volta per tutte.

Temi: il valore della diversità e l’unicità di cui ogni essere umano è portatore, il potere del sogno e della fantasia per vivere una realtà migliore, la forza dell’amicizia e della solidarietà, il valore della gentilezza nei rapporti umani. 

Note: il film è tratto dall’omonimo libro di uno dei più grandi scrittori per l’infanzia della letteratura mondiale, a cento anni dalla sua nascita: Roald Dahl. Il film uscirà nelle sale italiane il 1° gennaio 2017.


da TIMBUKTU

 

21 e 22 marzo 2017

MY NAME IS ADIL

di Adil Azzab | Italia, 2016

dai 13 anni

scuole secondarie di I e II grado

Adil è un bambino cresciuto nella campagna marocchina, dove si occupa tutto il giorno del bestiame agli ordini di suo zio. A 13 anni, esasperato dalle condizioni di vita del suo villaggio e dall’educazione rigida impartita dallo zio, decide di  raggiungere il padre emigrato in Italia. Il viaggio è lungo e difficile e Adil si trova a confrontarsi con la durezza dell’esperienza migratoria, ma anche con  incontri che cambieranno per sempre la sua vita. Una volta raggiunto il suo papà a Milano, Adil fa di tutto per integrarsi e farsi accettare dai compagni di scuola. Frequenta le scuole superiori e studia cinema e fotografia, riuscendo a portare avanti il suo sogno di diventare regista. 

Temi:  l’immigrazione e il viaggio difficile verso l’Occidente raccontati attraverso lo sguardo di un ragazzino, la costruzione dell’identità culturale tra origini e società ospitante, il percorso d’integrazione in Italia delle seconde generazioni d’immigrati, portare avanti il proprio sogno pur sapendo di dover affrontare diversi ostacoli, l’arte e il cinema per testimoniare. 

Note: il film è la vera storia del regista Adil Azzab che ricostruisce con sguardo sincero e poetico non solo la sua vicenda personale ma anche quella di chi lascia il proprio paese sognando una vita migliore. Il film è stato presentato in diversi festival internazionali, vincendo il Festival di Ventotene 2016 e il festival di Beverly Hills.

In lingua originale araba con sottotitoli italiani.

ANTEPRIMA REGIONALE

È prevista la partecipazione del regista


da IL BAMBINO E IL MONDO

 

23 e 24 marzo 2017

GOOD KILL

di Andrew Niccol | USA, 2015

dai 14 anni

scuole secondarie di II grado

Il Maggiore Tommy Egan è un pilota di caccia con una lunga esperienza sul campo in Afghanistan e Iraq. Ad un certo punto, Tommy si trova costretto a rivoluzionare le sue abitudini. Il modo di fare le guerre è infatti cambiato: non più uomini e aerei ma droni. Velivoli invisibili che sorvolano a 3 km dal suolo i territori della lotta al terrorismo, dall’Afghanistan allo Yemen, per eliminare con missili balistici ad alta precisione un uomo, una casa, un drappello di persone, un camioncino in movimento e che siano sospettati di attentare alla sicurezza nazionale americana. Tommy Egan come i suoi colleghi non hanno più bisogno di allontanarsi da casa e dai propri affetti, i droni sono manovrati con un joystick all’interno di un comodo box con aria condizionata, a Las Vegas. Così Tommy e i suoi colleghi non rischiano nulla, ad eccezione della loro salute mentale. Una guerra più che fredda: astratta, quasi metafisica, virtuale, se non fosse però che i missili fanno saltare in aria corpi di civili, donne e bambini veri, in carne e ossa, vittime sacrificali della lotta al terrorismo.

Temi: gli “effetti collaterali” dei conflitti post-moderni; la responsabilità dell’individuo tra illegalità e diritto internazionale; la posta in gioco delle guerre per procura; l’uomo e la macchina; la realtà e il virtuale.

Note: il film è del regista neozelandese Andrew Niccol, già autore dei bellissimi film di fantascienza Gattaca, S1m0ne, In Time e sceneggiatore di The Truman Show.


da IL BAMBINO E IL MONDO

 

dal 27 al 31 marzo 2017

IL VIAGGIO DI ARLO

di Peter Sohn | USA, 2015

6 - 10 anni

scuole primarie

Arlo è il figlio più piccolo in una famiglia di dinosauri molto evoluti. La sorella e il fratello maggiori di Arlo sono in gamba e aiutano i genitori a coltivare i campi della fattoria: entrambi si sono perciò guadagnati il diritto di apporre la loro impronta sul silo che custodisce le provviste per l’inverno, accanto a quelle di mamma e papà. Ma Arlo non riesce a fare altrettanto perché è dominato dalla paura di quasi tutto ciò che lo circonda. Il padre di Arlo decide allora di affidare al suo cucciolo un incarico di responsabilità che potrebbe meritargli l’onore dell’impronta: cacciare il misterioso ladruncolo che ruba le provviste dal silo. Quel ladruncolo si chiama Spot ed è un cucciolo d’uomo. Arlo non troverà il coraggio di ucciderlo, ponendo fine alle sue ruberie. A quel punto papà dinosauro accompagnerà il figlio attraverso il paesaggio preistorico alla ricerca della preda sfuggita che darà inizio al lungo viaggio di Arlo per diventare grande e superare la paura di vivere… in compagnia di Spot.

Temi: la forza dell’amicizia per vincere paure e superare disagi, rispettare i diversi tempi di crescita e di maturità del bambino senza soffocarlo, valorizzare le diversità anche all’interno della stessa famiglia, l’importanza di trovare la propria strada e la propria felicità, ognuno con i propri ritmi interiori e la propria personalità.

Note: iI film è preceduto da un bel cortometraggio d’animazione: Il super team di Sanjay del regista indiano Sanjay Patel che è riuscito a trattare con ironia, ma comunque con rispetto, una storia che parla di religione e il cui protagonista è un bambino di origini indiane, immigrato di prima generazione negli Stati Uniti. Il corto è stato candidato ai Premi Oscar 2016.


da IL BAMBINO E IL MONDO

 

4 e 5 aprile 2017

IL GRANDE GIORNO

di Pascal Plisson | Francia, 2016

dai 12 anni

scuole secondarie di I e II grado

Albert ha 11 anni e vive a Cuba, vuole fare il pugile. Tom, 19 anni, vive in Uganda e vuole diventare ranger del Parco Nazionale. Deegi, 11 anni, vive in Mongolia e vuole fare la contorsionista. Nidhi, 15 anni, vive in india e ha un vero talento per la matematica. Vuole diventare ingegnere. Il grande giorno racconta i sogni e le speranze attraverso le storie di questi quattro giovani protagonisti provenienti dai più disparati angoli del mondo. Per mesi, addirittura per anni, i quattro protagonisti del film attendono il loro giorno speciale che cambierà le loro vite per sempre. I nostri quattro eroi affronteranno la prova che determinerà non solo il loro destino ma anche quello delle loro famiglie.

Temi: la determinazione, il coraggio di portare fino in fondo il proprio progetto pur vivendo in condizioni socioeconomiche svantaggiate, superare ogni ostacolo per dimostrare a se stessi il proprio valore; le disparità della qualità della vita nei vari angoli del mondo, i diritti internazionali dei bambini e delle bambine.

Note: II grande giorno è il secondo docufilm di Pascal Plisson noto per il precedente lavoro di grande successo Vado a scuola.


da IL BAMBINO E IL MONDO

 

6 e 7 aprile 2017

IL BAMBINO DI VETRO

di Fabrizio Cruciani | Italia, 2016

dai 13 anni

scuole secondarie di I e II grado

Palermo oggi. Giovanni, un bambino di dieci anni, giunge amaramente a scoprire che nella parola “famiglia” può annidarsi il malaffare. In una lenta e graduale presa di coscienza, seguendo di nascosto i movimenti del padre, pescivendolo ma dedito ad attività illegali, ascoltando le sue telefonate e le liti con sua moglie, il bambino metterà irrimediabilmente in crisi il legame incondizionato con suo padre Vincenzo, aprendo gli occhi su una realtà in cui le “famiglie criminali” possono essere più di una e in cui la sua stessa “famiglia naturale” nasconde un segreto capace di colpire al cuore.

Temi: l’illegalità raccontata attraverso lo sguardo ancora innocente del bambino, il desiderio di verità e di pulizia morale da parte dei più piccoli, il non rispetto dell’infanzia e dei suoi bisogni da parte degli adulti; la corruzione, la mafia e i traffici illeciti come aspetti “normali” delle attività economiche.

Note: il film è liberamente ispirato al romanzo Figlio di vetro di Giacomo Cacciatore (Einaudi Editori).

ANTEPRIMA REGIONALE

 È prevista la partecipazione del regista 

Rassegna Internazionale Cinema Scuola

Ogni anno, la Rassegna Internazionale di Cinema per la Scuola si articola in quattro diversi moduli tematici: uno, principale, dà il titolo all’intera Rassegna che presenta ogni anno 16/18 pellicole scelte nella migliore produzione europea ed extraeuropea con la presentazione di alcune anteprime nazionali o regionali.

La scelta dei film è sempre molto accurata e tiene conto... leggi tutto> 

VISIBILI AL CUORE - copertina del catalogo
Scarica il file pdf del catalogo della Rassegna

Centro di documentazione per la legalità e la nonviolenza ANTONINO CAPONNETTO - Bari

Cooperativa Sociale Il Nuovo Fantarca a r.l.

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